Il 9 settembre si apre a Mantova l’edizione 2015 del Festivaletteratura: uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno, una cinque giorni di incontri con autori, reading, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo.

Ecco gli appuntamenti con gli Autori Piemme: un’occasione unica per conoscerli in un’atmosfera indimenticabile di “festa” della letteratura e della lettura.

 

 Giovedì 10 settembre

LA VITA DAL FINESTRINO DI UN TRENO

Ore 15.30 - Teatro Ariston - Paula Hawkins con Massimo Vincenzi

“Caso editoriale dell’anno” è forse un’espressione abusata nelle recensioni, ma certo si addice perfettamente al lavoro d’esordio di Paula Hawkins, La ragazza del treno, storia di una giovane dalla vita anonima che durante uno dei suoi abituali viaggi in treno diventa testimone di qualcosa che non dovrebbe vedere. Uscito negli Stati Uniti all’inizio dell’anno, il thriller ha scalato tutte le classifiche di vendita, spingendo più di quaranta editori mondiali all’acquisto dei diritti di pubblicazione e venendo opzionato dalla Dreamworks per una trasposizione cinematografica. Di questo suo fortunato debutto la scrittrice inglese parla con il giornalista Massimo Vincenzi.

 

CON LA TESTA E CON IL CUORE - Resilienza femminile tra passato e presente

Ore 21.30 - Teatro Ariston - Lella Costa e Alessandra Schiavon con Elisabetta Bucciarelli

Con Che bello essere noi, Lella Costa con la consueta ironia e uno sguardo lucido e attento racconta le donne di oggi. Alessandra Schiavon, vicedirettrice dell’Archivio di Stato di Venezia, storica e curatrice di mostre sulla condizione femminile tra Medioevo e Rinascimento, ci ha permesso di conoscere donne del passato straordinariamente contemporanee che si sono mosse con libertà rispetto alle convezioni sociali del tempo, forti della loro dignità e dinamiche nei rapporti con il mondo maschile. Grazie alla voce di Lella Costa queste donne di ieri e di oggi ci parlano delle loro vite, di conquiste, desideri, lotte, che sono senza tempo. Alessandra Schiavon ci mostrerà il suo percorso di ricerca attraverso i documenti conservati nell’Archivio di Stato di Venezia. Cura la regia di questo incontro, ideato per Festivaletteratura, la scrittrice Elisabetta Bucciarelli, autrice, non a caso, del recente La resistenza del maschio.

 

BLURANDEVÚ

Ore 22.30 – Piazza Leon Battista Alberti - Con Kevin Brooks

L’adolescenza è una stagione estrema, spesso allucinata, in cui ogni singolo istante sembra significare tutto. Kevin Brooks è uno scrittore capace come pochi di raccontare la fatica e la confusione della crescita, le sconvolgenti esperienze dei sentimenti, l’ambiguo disvelamento di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Nei suoi romanzi (L’estate del coniglio nero; Bunker Diary) ha scelto la chiave del thriller per avvicinarsi alla massa oscura che attira e minaccia queste vite ancora fragili e nuove al mondo. Ne sono nate storie claustrofobiche, esaltate, ossessive, che hanno letteralmente conquistato i giovani lettori di tutta Europa e - insieme a loro - gli intervistatori in erba di blurandevu.

 

 Venerdì 11 settembre

LA COPERTA DEGLI AFFETTI

Ore 10.15 - liceo classico - sala degli addottoramenti - Laboratorio di patchwork Anna Maria Turchi ricuce le storie con Annalisa Strada.

La storia del patchwork ci riporta all’epopea dei pionieri americani, chiamati a colonizzare territori sterminati e spesso ostili con la sola forza della loro determinazione. In queste condizioni di estrema povertà, i ritagli buoni degli abiti ormai consunti potevano servire per farne coperte per l’inverno: tanti pezzi differenti e di per sé inutili uniti insieme formavano qualcosa di utile e caldo. Dalla cura e dalla fantasia di generazioni di donne parsimoniose nasce l’arte del patchwork, oggi diffusa in tutto il mondo in un’incredibile varietà di stili e di forme. In ogni coperta patchwork si compone una storia, e nel laboratorio pensato da Festivaletteratura l’avviamento a questa tecnica sartoriale sarà accompagnata da un racconto orale tenuto da uno degli ospiti della manifestazione. Il laboratorio prevede la realizzazione di una pochette con il metodo inglese e ha la durata di due ore e mezza. A tutti i partecipanti verrà distribuito un kit con il materiale necessario.

 

ADOLESCENTI FATTI DI MOLECOLE

Ore 15.00 - Aula Magna Isabella d’Este - Susin Nielsen con Lella Costa

Ragazzi dai 13 ai 16 anni

“Tutto è fatto di molecole, per questo ogni cosa e ogni persona in questo mondo e interconnessa l’una con l’altra. Compresi un vero nerd e la ragazza più popolare della scuola”. Susin Nielsen ci ha raccontato dello “sfigato” Ambrose, del complicato Stewart, di tante ragazze e ragazzi alle prese con i genitori, la scuola, gli insegnanti, gli amici. Sempre senza stereotipi e banalità, e senza rinunciare a tante risate e inaspettati punti di vista. Al Festival la scrittrice canadese incontra i suoi giovani lettori insieme a Lella Costa. Con il contributo di Canada Council for the Arts.

  

Sabato 12 settembre

LIBERI DI LEGGERE

11.00 - Casa del Mantegna - Kevin Brooks e Fabio Geda con Simonetta Bitasi

Adulti e bambini dai 14 anni

Gli adolescenti possono leggere qualsiasi cosa? Perché in un paese come il nostro dove ci lamentiamo sempre dei bassi indici di lettura, continuano i movimenti censori verso letture rivolte ai bambini e ai ragazzi? Un genitore deve leggere prima i libri che vengono proposti ai figli? E la scuola deve preoccuparsi del contenuto dei libri e di come sono scritti? Di che cosa debbono preoccuparsi gli adulti quando vedono un ragazzo leggere? L’autore di L’estate del coniglio nero, che ha recentemente vinto il premio Maredilibri, e del controverso Bunker diary, che si è aggiudicato La Carnegie Medal 2014, il più importante riconoscimento attribuito ai libri per ragazzi, ne parla con Fabio Geda e con il pubblico, coordinato da Simonetta Bitasi.

 

SOGNI IMPOSSIBILI

Ore 17.30 Chiesa di Santa Paola

Zdravka Evtimova con Lella Costa

“Se vedi un bulgaro piangere, sai già perché lo sta facendo. Qualcuno è stato gentile con lui, e non riesce a credere che sia successo”. Vincitrice di numerosi premi letterari, tra cui il prestigioso Premio Balkanika nel 2014, Zdravka Evtimova è una scrittrice bulgara che ha saputo farsi presto apprezzare anche al di fuori dei confini nazionali. Nei suoi romanzi si intrecciano denuncia sociale e umorismo, capacità di ritrarre in modo spietato e sarcastico una umanità impegnata in una lotta di tutti contro tutti, dove a contare sembrano essere solo i soldi e il desiderio di potere. Nel suo ultimo Sinfonia protagonista è un quartetto di donne indipendenti, a volte brutali, spesso disperate, con qualche – raro – slancio di generosità. Nel segno dell’ironia al femminile, la incontra l’attrice Lella Costa.

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Sito del Festival http://www.festivaletteratura.it/it

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