Come è possibile aumentare la gioia e diventare più virtuosi, essere sé stessi e anche in armonia con il mondo? Frédéric Lenoir si pone con noi queste e altre domande in “La saggezza spiegata a chi la cerca”, un libro-dialogo breve ma profondo, in cui le risposte sono semplici e sincere, e per questo efficaci.
Vi proponiamo qui la prima delle domande che Lenoir si pone, ci pone, e a cui risponde con noi nel suo nuovo libro.

 

DESIDERI VIVERE BENE?

Amico lettore, prima di iniziare questa conversazione vorrei che ti chiedessi che cosa ti interessa davvero. Il termine “saggezza”, infatti, può essere inteso in due sensi piuttosto diversi tra loro. Hai scelto questo libro perché stai cercando di comportarti in maniera moderata e prudente? Oppure desideri vivere felicemente, secondo il bene? L’accezione filosofica di saggezza a cui mi riferisco è l’ideale di un’esistenza ben riuscita. Aspiri a ottenere successo, un lavoro importante e guadagni consistenti, oppure alla vera felicità? Da sempre gli esseri umani si pongono domande esistenziali: siamo sulla Terra unicamente per mangiare, dormire, riprodurci, faticare, divertirci? Oppure la vita umana può avere un altro significato? Uomini e donne, in epoche e luoghi molto diversi e in base alle loro conoscenze e alle loro esperienze, hanno tentato di rispondere a questa domanda, e le risposte spesso si sono rivelate simili tra loro. La cosa più importante durante il nostro breve percorso terreno, affermano, è imparare a usare il cuore e l’intelligenza per condurre la miglior vita possibile. Per crescere in umanità. Per essere profondamente felici e utili agli altri. Per vincere i mali che ci rattristano l’anima e avvelenano i nostri rapporti con il prossimo. Ed è proprio questo che chiamiamo «saggezza»: tendere verso l’ideale di un’esistenza nobile, consapevole, lucida, responsabile, amorevole, armoniosa, giusta, serena, felice, libera.