Il BULLISMO è una realtà molto presente sia a scuola che fuori: la scarsa tolleranza e la mancata accettazione delle diversità sfociano infatti in episodi di violenza psicologica e fisica sempre più frequenti. Oggi, poi, con l’evolversi delle tecnologie e il boom della comunicazione online, il bullismo si manifesta in modo ancora più subdolo e pericoloso: diventa CYBERBULLISMO, soprattutto a seguito dell’aumentata “accessibilità”delle persone, in solitudine, a una realtà virtuale che per i più giovani è come un gioco. Il fenomeno, come sempre accade, prende consistenza soprattutto laddove c’è disinformazione e pregiudizio.

Nell’ambito del Piano Nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, si è celebrata il 7 FEBBRAIO 2017 LA PRIMA GIORNATA NAZIONALE CONTRO IL BULLISMO A SCUOLA, un modo per informare maggiormente e aumentare la consapevolezza dei ragazzi.

La lettura può essere un valido strumento per affrontare questo tema, a casa come in classe, in modo delicato e non invasivo, attraverso il potere delle storie.

Tra i titoli del Battello a Vapore per affrontare insieme questi problemi troviamo:

- Dragon Boy di Guido Sgardoli (Il Battello a Vapore, 10-12 anni): che senso ha avere un diario se l’unica cosa che puoi scriverci è che i compagni ti hanno rubato la stampella e che una ragazza ti ha guardato, ma solo per il tuo apparecchio acustico? Da quando sono iniziate le medie è ancora peggio... Finché un giorno Max inizia a trovare in giro alcuni strani fogli scarabocchiati. Sono le avventure di Dragon Boy. E, fumetto dopo fumetto, Max comincia ad avere una strana sensazione... gli sembra quasi che il misterioso disegnatore stia cercando di mandargli dei messaggi. Ma cosa può c’entrare un supereroe come Dragon Boy con lui? Il diario di Max ti sorprenderà, ti farà ridere, ma soprattutto scoprire che cos’è veramente il coraggio! Scopri di più su Dragon Boy di Guido Sgardoli, qui.

- Il mio peggior… amico di Margaret Peterson Haddix (Serie Arancio, a partire dai 9 anni): è il primo giorno nella nuova scuola e già Dexter odia tutti, il bidello, la maestra, i suoi compagni, che ridono di lui. Ce n’è uno, in particolare, che proprio non sopporta: quel ragazzino grande e grosso, con i capelli biondi sempre pettinati, che fa di tutto per essere suo amico. Chissà perché, poi, ci tiene così tanto?

- Il vero nome di Lupo Solitario di Anna Vivarelli (Serie Arancio, a partire dai 9 anni): Paco è appena arrivato nella classe di Elisa. Passa il tempo a guardare fuori dalla finestra e se ne sta sempre per i fatti suoi… tanto che il suo soprannome è Lupo Solitario. Così, quando in classe si verificano dei furti misteriosi, tutti danno la colpa a lui. Elisa, però, è convinta che Paco sia innocente ed è decisa a dimostrarlo…

- Furto a scuola di Christine Nöstlinger (Serie Rossa, a partire da 11 anni) : chi sarà il colpevole della serie di furti nella terza D? Quando viene accusato un loro compagno, Daniele e i suoi amici decidono di investigare sul serio.

- Ragazze cattive di Pina Varriale (Serie Rossa, a partire da 11 anni): Silvia ha quattro amiche e insieme fanno tutto, dai compiti alle scorpacciate di gelato. E anche prendere in giro Baffi, che un giorno si presenta a scuola con i baffetti schiariti con l'acqua ossigenata e sta sempre per conto suo. Così decidono di pubblicare qualche sua foto su internet. Magari Baffi inizierà a capire qual è il modo giusto di comportarsi...

Cyberbullo: come riconoscerlo…

  • Condivide con altri le tue informazioni e le tue immagini private senza il tuo consenso;
  • Condivide o usa la tua password;
  • Insulta o offende in rete;
  • Ricorre all’anonimato o finge di essere un’altra persona
  • Fa parte di gruppi chiusi in cui vale tutto.

…come non diventarlo

  • Non condividere contenuti privati che erano destinati a te soltanto;
  • Non muoverti nella rete come in una terra di nessuno;
  • Non offendere pensando che le tue parole non avranno conseguenze.

…e come non cadere nella sua rete

  • Non far circolare le tue informazioni e i tuoi contenuti privati;
  • Non dare a nessuno le tue password;
  • Non accettare richieste di amicizia da persone che non conosci;
  • Al primo dubbio, parla con la tua famiglia, o con gli insegnanti.