In occasione della pubblicazione del nuovo romanzo di Claudio Paglieri pubblichiamo una lettera ai lettori dove l'autore racconta la nuova indagine "gastronomica" del commissario Luciani...

Cari amici,

ho sempre detto che non amo i serial killer e neppure i serial writer. Ero sinceramente convinto che L'Enigma di Leonardo sarebbe stato il mio ultimo giallo, e mi stavo già dedicando ad altri progetti, quando la sorprendente insistenza, ma soprattutto le tante mail dei lettori, mi hanno spinto ad andare avanti.

Per scrivere una nuova puntata, però, avevo bisogno di divertirmi. Così ho deciso di mettere in imbarazzo l’anoressico commissario Luciani, costringendolo a occuparsi di un’indagine che ruota intorno al cibo. Il totem dell’Italia contemporanea, al quale tutti si prostrano recitando il mantra – spesso fasullo – che “il cibo è cultura”. Vero protagonista de L'ultima cena del commissario Luciani è Dario Dolci, critico gastronomico e giudice di un programma di cucina molto simile a “Masterchef”. Dolci, personaggio ingombrante e politicamente scorretto, sposato con una ragazza ucraina molto più giovane di lui, riceve minacce di morte; il commissario Luciani, per proteggerlo, dovrà trasformarsi nella sua ombra. Sarà un viaggio tra ristoranti stellati, chef presuntuosi, concorrenti invidiosi. E per risolvere il caso, il commissario dovrà chiedere l’aiuto di una vecchia conoscenza: Sofia Lanni. E tornare a rivedere il piccolo Alessandro.

Io mi sono divertito a scriverlo, fatemi sapere se vi siete divertiti a leggerlo!

 

Claudio Paglieri