Alcuni luoghi comuni sul BIO sono diventati così comuni da essersi trasformati in versioni rurali dei vecchi miti metropolitani. Nel mio viaggio di consumatore curioso nel biologico ho incontrato quasi tutti gli imprenditori che il BIO, in Italia, l’hanno inventato e reso quello che è, senza arrendersi allo scetticismo e alla diffidenza della gente. Durante un anno di ricerche, interviste e giornate passate nelle loro aziende, ho trovato le giuste demolizioni dei tanti luoghi comuni che aleggiano intorno al BIO.

Come faccio a sapere se un prodotto è veramente BIO? Biologico vuol dire vegetariano? Come si può assicurare che non c’è chimica nelle coltivazioni BIO?  Un prodotto BIO è fatto in modo artigianale? Come faccio a fidarmi del certificatore se questo è una società privata pagata dalla stessa azienda che deve certificare? Perché il BIO è così caro?

In questo libro racconto tante storie che spiegano e demoliscono ogni luogo comune. E allo scettico radicato, impossibile da convincere, voglio dire solo questo: se si può scegliere tra un prodotto BIO e uno convenzionale, con il BIO ci può anche essere il rischio di prendere una fregatura mentre con il convenzionale c’è la certezza che quello che mangiamo ha più chimica che anima.