“Sono veramente innamorato di questa bellissima lingua, la più bella del mondo. Sì, caro signore, per me non c’è dubbio che gli angeli nel cielo parlano italiano. Impossibile immaginare che queste beate creature si servano di una lingua meno musicale”: così si esprime il protagonista delle Confessioni del cavaliere d’industria Felix Krull di Thomas Mann a proposito della nostra lingua. L’italiano è stato nei secoli la lingua dell’amore e del canto, della beffa e della parodia, ma anche dell’arte e della scienza. Annalisa Andreoni ci accompagna in otto passeggiate attraverso le bellezze della nostra lingua e ci fa scoprire i tesori custoditi in otto secoli di creatività italiana, da Dante ai cantanti rock, da Boccaccio ad Amici miei, da Galileo a Enrico Fermi.

Ama l'italiano, un libro capace di farci innamorare (o reinnamorare) della nostra lingua.

Leggi un estratto del libro

ANDREONI_quarta_BLOG