Farabutto 2.0. Dichiarazioni d'amore molesto di Vauro Senesi
Se avete fatto le ore piccole pur di non rinunciare al piacere liberatorio della satira di Vauro ad Annozero e avete fatto il countdown per la partenza di Servizio Pubblico, se avvertite il bisogno di un prontuario di resistenza umana per non affogare nell'onda di melma che minaccia…
Il respiro del cane di Vauro Senesi
Un «intervento di routine, una cosa da nulla», si ripete il protagonista – che somiglia come una goccia d’acqua all’autore – mentre varca l’ingresso della clinica dove verrà operato. Tanto più che si sente in formissima: ma allora perché il personale non vuole sentire…
La scatola dei calzini perduti di Vauro Senesi
Gli strilli di un bambino infrangono l’atmosfera di un grande magazzino alla vigilia delle feste. E dall’enorme costume rosso di Babbo Natale riemerge Madut, il ragazzo del Sudan, l’uomo nero.In fuga dalla sua terra in fiamme, figlio di una popolazione di pastori, i dinka, Madut…
Farabutto. Dichiarazioni d'amore molesto di Vauro Senesi
Impenitenti, sarcastici, ironici, velenosi, ma anche inaspettatamente poetici: gli scritti satirici di Vauro riverberano il suo sguardo graffiante sull’Italia, la nostra politica, il pantano nostrano e internazionale. Sono – ognuna a suo modo – dichiarazioni d’amore: non quello…
Il mago del vento di Vauro Senesi
Mentre i bagliori dei bombardamenti continuano a punteggiare il cielo di Baghdad, un giovane uomo cammina sui tetti a terrazza della città che sembra avvolta in un tempo dilatato e sospeso. Nessuna voce, nessun rumore se non quello dei tuoni sordi che rimbombano confusi e intermittenti…
Kualid che non riusciva a sognare di Vauro Senesi
Kualid vive con sua madre e il nonno nella periferia di una Kabul dominata dai talebani e devastata dalle guerre. Ha dieci anni, lo sguardo sveglio e due incisivi un po’ sporgenti, per colpa dei quali suo cugino Said gli ha affibbiato il soprannome di “sorcio”. Si guadagna…
Il libretto rosso di Giulietto Chiesa, Vauro Senesi
Hanno chiesto a Vauro se ora che la destra non è più al governo come autore satirico è preoccupato, se teme la sottoccupazione, se gli manca. Ha risposto: «Qualche mese fa mi hanno tolto i diverticoli... secondo te, mi mancano? La satira è come un riflesso di Pavlov, deve colpire…