Vauro Senesi

Al secolo Vauro Senesi, è nato a Pistoia nel 1955 e vive a Roma. Ha iniziato la sua produzione di disegnatore satirico alle elementari, dal banco in corridoio in cui la maestra l’aveva relegato per punizione. Da allora non ha mai smesso. Dopo aver collaborato nel 1976 con la rivista Help, «quattordicinale di satira, (mal)costume, fumetti e varie amenità», nel 1977 ha partecipato, sotto la guida di Pino Zac, alla fondazione de Il Male, rivista cult della satira italiana, che ha fatto rivivere nel 2011 con la complicità di Vincino. Ha lasciato il segno su molte testate, da Satyricon di Repubblica a Cuore, da Smemoranda a Boxer, da Linus a Nigrizia, da L’Echo des Savanes a El Jueves, dal Manifesto (per oltre 25 anni) al Corriere della sera e al Fatto Quotidiano.
Nel 1996 ha ricevuto il Premio di Satira Politica di Forte dei Marmi.
Nel 2002 inizia la sua collaborazione con Michele Santoro per il programma tv Sciuscià, a cui seguono Il raggio verde, Annozero e Servizio pubblico.
Giornalista, ha effettuato come inviato numerosi reportage dai fronti di guerra, dalla Palestina all’Afghanistan, dall’Iraq alla Costa d’Avorio, dalla Sierra Leone al Sudan, dalla Cambogia all’Ucraina. Collaborando con le Ong Emergency e Soleterre, nella convinzione che la messa al bando della guerra sia priorità assoluta del nostro tempo.
Da queste esperienze sono nate le sue opere di non fiction narrativa Kualid che non riusciva a sognare (Premio Città di Cuneo), Il mago del vento, La scatola dei calzini perduti (Premio selezione Bancarella 2010) e Il respiro del cane, tutte edite da Piemme, per i cui tipi ha pubblicato anche Storia di una professoressa e Toscani innamorati.

I libri di Vauro Senesi