È internazionalmente riconosciuta come portavoce dei rifugiati siriani. Ha collaborato con governi, aziende, singoli cittadini in tutto il mondo per sollecitare la consapevolezza riguardo al problema dei rifugiati. Insieme al fratello Abdullah, che nel naufragio del 2015 ha perso la moglie e i due figli Alan e Ghalib, ha fondato la Kurdi Foundation, che si occupa di fornire cibo e assistenza ai bambini colpiti dalle guerre. Vive con il marito e il figlio nella Columbia Britannica.