Nato a New York nel 1956, è laureato in Religioni comparate e ha conseguito un master in giornalismo alla Stanford University. Dal 1990 vive in Portogallo, dove ha insegnato giornalismo per sedici anni all'Università di Porto. Firma articoli per il "Los Angeles Times"; ha scritto romanzi, racconti e libri per ragazzi. Autore bestseller, è tradotto in oltre venti lingue e ha vinto numerosi premi letterari a livello internazionale.
Gli anagrammi di Varsavia è stato nominato Libro dell'anno dalla rivista "Ler", selezionato tra i venti migliori libri dell'ultimo decennio dal quotidiano "Público", e insignito del premio Marquês de Ouro, assegnato da studenti e insegnanti delle scuole secondarie portoghesi. Amato dai lettori e dalla critica, è un romanzo che "merita un posto tra le opere più importanti della letteratura sull'Olocausto" ("San Francisco Chronicle").