Michael Connelly
Negli Stati Uniti è una star, tanto che il «New York Times» gli tributa sempre il massimo degli onori, con il primo posto in classifica per ogni suo nuovo thriller. L’Italia lo ha accolto con grande entusiasmo fin dal suo primo libro, La memoria del topo: qui fa la sua comparsa il detective Harry Bosch, indimenticabile protagonista di 16 dei suoi romanzi, tra cui Il ragno, vincitore nel 2000 del Premio Bancarella. Da Debito di sangue è stato tratto il film diretto e interpretato da Clint Eastwood. Con Il Poeta, uno dei suoi libri più amati, crea il personaggio di Jack McEvoy, il reporter di nera che ritroviamo ne L’uomo di paglia. Avvocato di difesa e La lista invece ruotano intorno a un nuovo, riuscitissimo protagonista, l’avvocato Mickey Haller, che nel film The Lincoln Lawyer ha il volto di Matthew McConaughey.
Tra le presenze eccellenti di due edizioni del Festivaletteratura di Mantova, nel 2010 Connelly è stato ospite d’onore al Noir in Festival di Courmayeur, dove ha ricevuto il Raymond Chandler Award. Quest’anno è tornato in Italia per partecipare a Letterature, il Festival internazionale di Roma.
La svolta è il suo 22 thriller.
Commenti a "Michael Connelly"
Lascia un commento a "Michael Connelly"
Tutti i campi sono obbligatori, ma verrà visualizzato solo il tuo nome e il tuo messaggio.
(Se hai riscontrato difetti di stampa o di impaginazione, clicca qui)