Nata nel 1949 a Padova, vive in Israele, a Tel Aviv, ma trascorre periodi in Italia, in Toscana. Dopo la morte nel 1998 del figlio Ioni mentre prestava servizio nell’esercito israeliano, si impegna attivamente per la pace ed esprime il suo dissenso alla politica del governo. La sua mobilitazione, detta delle “Quattro madri” con azioni di protesta contro la guerra in Libano in corso proprio nel 1998, condurrà al ritiro dell’esercito israeliano dal territorio libanese. Venne allora indicata da un quotidiano israeliano come una delle 50 donne che hanno cambiato la storia di Israele. Sul fronte umanitario, ha fondato all’interno del Centro Peres per la Pace il progetto “Saving Children”, che ha curato in dieci anni diecimila bambini palestinesi negli ospedali israeliani. Ultimamente ha partecipato all’incontro in Vaticano tra Shimon Peres e Abu Mazen. Come giornalista, ha collaborato con varie testate israeliane e con il Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Gq, Traveller e Vanity Fair. Autrice di vari libri in ebraico e di un’opera teatrale portata in scena da Ottavia Piccolo, racconta in Un mondo senza noi la storia delle sue famiglie d’origine.