Luigi Celeste

È nato a Milano nel 1985, in un contesto di povertà ed emarginazione. Da ragazzo, si avvicina a un gruppo di skinhead. Nel 2009 viene condannato a nove anni di carcere per l'omicidio del padre, uomo violento che teneva nel terrore la famiglia. Durante la reclusione nel carcere di Bollate, aderisce a un progetto di riabilitazione finanziato dalla multinazionale Cisco e ottiene un'ambìta certificazione. Oggi è tornato in libertà e lavora come responsabile della sicurezza informatica per varie aziende.