Giornalista, ha seguito da vicino le vicende del Ponte Morandi, grazie alla sua posizione di capocronista de «Il Secolo XIX» dal 1981 al 1986 e dal 1987 al 1989, poi in quella di direttore de «Il Lavoro» e, quindi, di caporedattore di «la Repubblica» per la Liguria dal 1992 al 1995 e dal 2000 al 2009.