Una vita che l'ha portata da Kuala Lumpur al cuore di Londra.
Un passato come biologa, poi ricercatrice di storia a Cambridge, ballerina e giornalista.
Un esordio letterario a trentacinque anni, conteso da ventiquattro agenti letterari.
Un contratto a sei zeri con una grande casa editrice inglese, seguito da una serie di altri in tutto il mondo.
Un deal hollywoodiano arrivato dopo una battaglia tra case di produzione come non se ne vedevano da tempo.
Come scrive la rivista Marie Claire, la storia della scrittrice Felicia Yap è «fatta della stessa materia di cui sono fatti i sogni», tanto che lei stessa ha istituito una borsa di studio, la Yesterday Scholarship, per aiutare altri aspiranti scrittori com'è stata lei.
Un giorno solo, in corso di traduzione in tutto il mondo, è stato il caso editoriale del 2017 in Inghilterra, ed è stato salutato come il fenomeno dell'anno dal Guardian e dall'Observer.