Emma è la decima di undici figli che sua madre, una donna fredda e dura, che lei ha visto in rare occasioni, ha partorito e abbandonato. Ha trascorso la sua infanzia in un collegio di suore, dove ha conosciuto l'abbandono, la privazione di un qualsiasi gesto d'affetto, e terribili vessazioni. Una volta uscita dall'istituto, com'era prassi appena le bambine raggiungevano la maggiore età e non erano più previste sovvenzioni, si è trovata di nuovo sola, per strada, alla mercé di un mondo che non conosceva, e che di solito tratta i deboli come Emma da preda.
Sembra una storia di secoli fa, ma è accaduta negli anni Sessanta, in Italia.
A differenza di molte sue compagne di sventura, Emma è riuscita ad affrontare prove inimmaginabili e a costruirsi una vita. Lontana dai mille silenzi dell'infanzia.
È nata nel 1961 e vive in Sicilia. I suoi libri precedenti, Il suono di mille silenzi e Mille volte niente, editi da Piemme, sono stati bestseller apparsi nelle classifiche dei quotidiani italiani. Questo è il suo terzo libro.